FeedScope

What people are saying on X · Governo ·

The Congo government adopts a 2026‑2035 nuclear development program

725 posts · 561 accounts · -16% vs the day before

  • The Congolese government announced a decade‑long nuclear program (2026‑2035) to rebuild civilian nuclear capacity and strengthen radioactive material control, as reported by @focusonafricait[2]
  • In Spain, hundreds of thousands of protesters rallied in over 50 cities demanding sustainable housing rights, following the parliament’s rejection of the Sánchez government’s housing decrees; demonstrations continued in Valencia with police cordons breached[7][50][52]
  • The Sánchez government’s housing package was rejected by parliament, partly due to Catalan defections, prompting large‑scale protests across Spain[52][53]

Posts cited

  1. [2] Focus on Africa Magazine · @focusonafricait ·

    Nella #RDCongo il governo ha adottato il Programma #nucleare 2026-2035, un piano decennale per ricostruire le capacità nazionali nel nucleare civile e rafforzare il controllo delle materie radioattive.

    Open on X
  2. [7] Franco Maria Fontana · @francofontana43 ·

    A Madrid e in altre 50 piazze spagnole, in centinaia di migliaia manifestano per il diritto a un’abitazione sostenibile: “Abbiamo le chiavi di tutta la Spagna” Sánchez verso le elezioni Intervista a Pablo Iglesias: “Cambiare l’agenda può evitare un governo di destra” L’apertura del manifesto con l’editoriale del sociologo @FilBarbera che riflette sulle differenze con l’Italia dove però la sofferenza della casa, pur presente, non si traduce il lotta ma resta privata

    Open on X
  3. [50] Ultimora.net · @ultimoranet ·

    Decine di migliaia di persone sono scese in piazza in diverse città della Spagna per il diritto alla casa, all'indomani della bocciatura in parlamento di una serie di misure presentate dal governo. A Valencia si sono verificati scontri con la polizia davanti al Palau de les Arts, dove si svolgeva un congresso sugli investimenti immobiliari: alcuni manifestanti hanno tentato di entrare nell'edificio, rompendo il cordone di sicurezza. Cinque persone sono state arrestate e nove agenti sono rimasti feriti In foto: Plaza de Cibeles a Madrid [El Pais]

    Open on X
  4. [52] Mariangela Fantozzi · @mariangelaf69 ·

    Il governo #Sanchez propone un robusto pacchetto per risolvere l'emergenza abitativa. Il Parlamento lo boccia, anche grazie alla defezione dei catalani. (scappano sempre). I #tgmeloni dicono "in Spagna proteste contro Sanchez". Sipario.

    Open on X
  5. [53] Daria Kryukova · @daria_sev ·

    Putin ha proposto, nell’ambito dei negoziati sull’Ucraina, di vendere agli investitori legati alla famiglia Trump gli asset esteri di «Lukoil» Vladimir Putin, nell’ambito dei negoziati per porre fine alla guerra in Ucraina, avrebbe proposto alla parte americana di portare a termine la vendita degli asset esteri di «Lukoil». Attualmente, il principale pretendente è un gruppo di investitori che comprende un donatore di Trump e uomini d’affari legati ai negoziatori del presidente americano Steve Witkoff e Jared Kushner, genero del presidente degli Stati Uniti. Lo scrive il New York Times, citando otto fonti a conoscenza della vicenda. Secondo il NYT, Putin ha sollevato la questione dell’operazione il 5 settembre, durante un incontro al Cremlino con Witkoff e Kushner. Secondo una delle fonti del giornale, il presidente russo avrebbe proposto di concludere l’affare per dimostrare ai russi che Mosca può fare affari con gli Stati Uniti. I negoziatori americani avrebbero risposto che avrebbero lavorato sulla questione: vedevano nell’operazione un modo per migliorare i rapporti con il Cremlino e, allo stesso tempo, ridurre i prezzi globali dell’energia. A Mosca, la decisione sull’operazione viene considerata una prerogativa di Putin, sebbene formalmente «Lukoil» sia una società privata. L’incontro con Putin del 5 settembre è stato il primo caso in cui la questione «Lukoil» è emersa nei colloqui del presidente russo con Witkoff e Kushner, ha riferito una fonte a conoscenza della situazione. Nei negoziati è coinvolto anche il rappresentante speciale di Putin, Kirill Dmitriev, che in precedenza aveva dichiarato che il «dialogo» con gli Stati Uniti «continua in molti settori, compresa l’energia». Il significato dell’operazione. Si tratta della vendita degli asset esteri della russa «Lukoil». All’inizio dell’anno la società aveva valutato questi asset circa 20 miliardi di dollari. L’operazione richiede l’approvazione delle autorità statunitensi e del Cremlino. L’autorizzazione di Washington permetterebbe di sottrarre gli asset acquistati alle sanzioni americane, aumentandone immediatamente il valore. I beneficiari. Attualmente il principale pretendente agli asset è considerato il consorzio guidato dal miliardario Todd Boehly. Nel dicembre 2025 Boehly ha donato 1 milione di dollari al comitato MAGA Inc., che sostiene Trump, mentre la sua Eldridge Industries ha versato altri 1 milione di dollari per l’insediamento di Trump. Nel consorzio figurano anche gli uomini d’affari qatarioti Mutaz e Ramez Al-Khayyat. Sono inoltre partner di Jared Kushner e Ivanka Trump: insieme finanziano un progetto multimiliardario per un resort di lusso nel sud dell’Albania. Un altro potenziale grande investitore è un fondo di Abu Dhabi controllato dal consigliere degli Emirati Arabi Uniti per la sicurezza nazionale, lo sceicco Tahnoon bin Zayed Al Nahyan. Un altro fondo di Tahnoon ha precedentemente acquistato una quota significativa nella società di criptovalute della famiglia Trump, World Liberty Financial. Witkoff ne è stato cofondatore e nella società sono coinvolti i figli di Trump e il figlio di Witkoff. Una struttura legata a Tahnoon ha inoltre effettuato nel 2025 un acquisto di criptovalute da 2 miliardi di dollari. Inoltre, attraverso il fondo Lunate, Tahnoon è uno dei maggiori investitori nella società di private equity fondata da Kushner dopo il primo mandato presidenziale di Trump. All’operazione dovrebbe partecipare anche il governo degli Stati Uniti, attraverso la U.S. International Development Finance Corporation (DFC), la società statunitense per il finanziamento dello sviluppo internazionale. Il NYT scrive che non ci sono prove che Witkoff o Kushner otterranno personalmente un vantaggio finanziario dalla vendita. 1/

    Open on X

Written by an AI model from public posts; it can be wrong. Check the sources.

More topics