Cosa si dice su X · Calcio ·
È ufficiale: lo stadio di San Siro verrà demolito
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- L'annuncio ufficiale della demolizione del San Siro è stato confermato da @ironmaidenitaly, che ha dichiarato che lo stadio sarà raso al suolo[57]
- Gianni Rivera difende la “Scala del Calcio” e critica la decisione di demolire il San Siro, sostenendo che non c’è alcuna ragione per sostituirlo[70]
- La presentazione del rendering del nuovo stadio per Milan e Inter ha suscitato timori di un design troppo commerciale e poco italiano, secondo @andrixx_code[72]
- I ricavi da sponsor tecnico mostrano che la Juventus è la prima in Serie A con 46,1 milioni di euro da Adidas, seguita da Inter (28 milioni da Nike) e Milan (24,54 milioni da Puma)[68]
- Un documento di @calciofinanza descrive come l'area intorno al nuovo Generali Stadium sarà organizzata con fan zone separate per Inter e Milan[49]
I post citati
[49] Calcio e Finanza · @calciofinanza ·
[DOCUMENTI] La scelta di Inter e Milan: tra parco e fan zone, così sarà organizzata l'area intorno al nuovo Generali Stadium
Apri su X[57] Iron Maiden Italia · @ironmaidenitaly ·
È ufficiale: lo stadio di San Siro verrà demolito. Alla fine siamo riusciti a vedere gli Iron Maiden esibirsi nella Scala del Calcio almeno una volta, prima che fosse troppo tardi. Un concerto che è entrato di diritto nella storia della musica Metal in Italia. Addio, Meazza ❤️
Apri su X[68] Mirko Nicolino · @mirkonicolino ·
Ricavi da sponsor tecnico: #Juventus prima in Serie A La top 5 degli incassi annui: Juventus – Adidas: 46,1 milioni di euro Inter – Nike: 28 milioni di euro Milan – Puma: 24,54 milioni di euro Lazio – Hummel: 6 milioni di euro Roma – Adidas: 5 milioni di euro (Calcio&Finanza)
Apri su X[70] Milanisti Channel · @mchannel1899 ·
"Lo buttano giù per farne uno che non avrebbe nessuna ragione di esistere". Gianni Rivera difende la Scala del Calcio e critica la demolizione di San Siro. Tutti i dettagli qui ⬇️
Apri su X[72] ##andrixx · @andrixx_code ·
Ero molto curioso di vedere cosa sarebbe venuto fuori dalla presentazione del rendering del nuovo stadio di Milan e Inter. Ero anche un po' timoroso di trovarmi davanti qualcosa di banale, molto commerciale, con uno stile poco italiano e quella sensazione di cheap che hanno certi impianti recenti. Io desideravo altro: classe, alta tecnologia ma non sfacciata, e standard evolutivi che non invecchiassero facilmente negli anni. Poi, curiosando qua e là, ho iniziato a leggere commenti tipo: "nasce già vecchio", "non c'entra niente con Milano", "prendiamo pochi soldi dal naming rights", "è uno stadio che potrebbe stare ovunque", eccetera eccetera. E mi sono un po' preoccupato, non avendo ancora visto nulla. I giornalisti arrivano fino a un certo punto. Così mi sono messo lì e ho lanciato un piccolo sciame di agenti alla ricerca di informazioni che avessero riscontri effettivi: comunicati ufficiali, dichiarazioni dei progettisti, bilanci dei club, confronti con gli altri stadi europei. Quello che segue è il risultato. Dove il dato è ufficiale lo dico, dove arriva da una testata lo dico, dove non si sa ancora lo dico. In sintesi, punto per punto. Ogni punto ha un approfondimento con le fonti nei post qui sotto. 1. Richiama Milano? Sono andato a leggere cosa hanno detto Foster e Manica, non i commenti. Nel comunicato ufficiale la struttura a X "richiama la tradizione ingegneristica italiana e la raffinata maestria del Duomo di Milano". Foster a Dezeen cita la verticalità e il ritmo del Duomo, i portici, le piazze e Nervi; Manica dice che due curve contrapposte legate a due club è una cosa "unique to Milan and found in no other stadium in the world". Richiami strutturali, non decorativi: si leggono se si sa cosa guardare. 2. Campo retrattile. Lo hanno Bernabéu, Tottenham, Veltins-Arena e l'Allegiant di Las Vegas, progettato proprio da Manica. Serve se il campo è libero spesso: Tottenham gioca 27 partite su circa 72 eventi l'anno. A San Siro con due club si superano le 50 partite, il vassoio starebbe quasi sempre dentro. A Madrid l'hipogeo è costato circa 225 milioni di debito non previsti (Vozpópuli) e cinque manti in una stagione. 3. Tetto. Copertura fissa sugli spalti e campo scoperto: lo schema di Wembley, Allianz Arena, Signal Iduna Park e del nuovo Camp Nou. Il tetto mobile costa centinaia di milioni (Atlanta: 183 milioni di dollari solo per il tetto) e il suo problema vero è il rumore: al Bernabéu i concerti sono fermi da settembre 2024. A Milano l'acustica è stata "a primary design driver from the very first sketches" (Manica a Dezeen), con le case a 70 metri. 4. "Ma il Bernabéu ha raddoppiato i ricavi." Vero, da 175 a 363 milioni. Arrivano però da tour, hospitality, museo e ristorazione; i concerti valevano il 2,7% nel 2023/24. Il conto: 1.408 milioni di investimento, debito vicino a 1,6 miliardi, 30% dei ricavi da stadio ceduto per 20 anni. Milano ha copiato la parte che funziona: 11.786 posti tra hospitality e premium. 5. Naming. I club non danno cifre. La stampa: 650 milioni in 25 anni (Calcio e Finanza, Sole 24 Ore), circa 26 l'anno; oppure in 20 anni (The Athletic, ESPN, Gazzetta), circa 32,5. Sul solo nome dello stadio è dietro solo ad Atlético (27-33, stima) e SoFi (circa 30 dollari). Spotify al Barça per il nome vale 20, Allianz al Bayern 13. Due caveat: 25 anni sono tanti, e i soldi vanno divisi tra due club. 6. Sostenibilità e tecnologia. 27.500 metri quadri di fotovoltaico, 5 MWp secondo il Rapporto VAS, il più grande tra gli stadi europei se arriva davvero (Camp Nou 18.000 metri quadri, Allianz Arena 834 kWp); tutto elettrico con geotermia di falda; obiettivo LEED Gold, che in Europa nessuno stadio di calcio ha. Il punto debole è la demolizione del Meazza: circa 117.500 tonnellate di CO2 evitabili secondo Pileri, stima contestata, e nessun bilancio ufficiale. Sulla tecnologia per il tifoso non c'è ancora nulla: manto, 5G, app, accessi. Un ranking oggi sarebbe inventato. Quello che manca, e che aspetto dai club: tipo di manto, piano acustico, numero di concerti, accumulo energetico, bilancio di carbonio della demolizione, cifra e durata del naming, tecnologia per il tifoso. Su tutto questo oggi non c'è nulla di ufficiale, e chi parla con sicurezza sta indovinando, me compreso dove l'ho dichiarato. Il rischio vero di questo stadio non è il tetto. È il calendario: cantiere nel 2028 e prima partita nel 2031/32 secondo i club, con in mezzo l'udienza al Consiglio di Stato del 4 maggio 2027, un'inchiesta per turbativa d'asta con nove indagati, la VAS ancora aperta e le elezioni comunali del 2027. Il cronoprogramma del 2025 diceva dicembre 2030. È già slittato una volta. Io, per quello che ho trovato, lo stadio che volevo l'ho visto: classe, tecnologia non sfacciata, scelte che reggono il tempo. Resta da vedere se lo costruiscono in tempo. Gli approfondimenti, con le fonti, sono nei post qui sotto. Correzioni benvenute.
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Scritto da un modello AI a partire dai post pubblici; può contenere errori. Controlla le fonti.